Serie C Silver: il bilancio di coach Marco Costa

Termina nei quarti di finale il campionato di serie C Silver del Basket Pegli dopo due gare con il Cus Genova.  Ecco il bilancio di coach Marco Costa.

“Risultato come da pronostico ma gli arancioblu’ hanno onorato al meglio la serie con gli universitari. Gara uno, in trasferta, giocata alla pari per 25’, prima di subire un pesante parziale che ha consentito ai campioni in carica della passata stagione di controllare il finale. Gara due sempre a rincorrere ma mai smessa di giocare, con gli Sharkers, in pieno Garbage time, che rimontano sino al -7 finale.
È’ proprio questa scena finale, il tentativo e la voglia di recuperare fino all’ultimo possesso, l’immagine che può riassumere la stagione pegliese. Un’annata partita piena di incognite: staff rivoluzionato, usciti verso progetti più blasonati i giocatori più esperti, necessita’ di “emigrare” a Lago Figoi per giocare le partite casalinghe (senza aver avuto mai la possibilità’ di allenarsi anche solo per una volta); ma con l’unica forte certezza di credere nei giovani. Si, perché gli arancioblu’ si sono presentati ai nastri di partenza con una squadra con un’età media che non arrivava a 19 anni, con soli quattro “Senior” non partecipanti al campionato Under 18 DNG. Obiettivo chiaro dunque quello di far crescere i propri ragazzi, completando la loro formazione di settore giovanile, in un campionato di serie C che si presenta decisamente più complesso rispetto allo scorso anno (la promozione diretta in C Gold ai vincenti, senza dover passare dal ginepraio dei concentramenti nazionali, ha convinto diverse squadre a rinforzarsi). L’obiettivo di crescita sarebbe dovuto collimare con il risultato sportivo della salvezza e la permanenza nella categoria. Tutto in salita dunque per il trio Costa-Ambrosini-Miragliotta con la difficoltà di gestire e condurre un gruppo di ragazzi alle prime esperienze.
Da subito il gruppo ha dimostrato, per qualità caratteriali dei singoli, una compattezza particolare che ha permesso alla squadra, nonostante le chiare difficoltà di gioco imposte dal campionato, di fare punti preziosi già dalle prime partite. Col passare dei mesi e del lavoro in palestra, si sono (finalmente !) visti anche i primi miglioramenti individuali, naturalmente coincisi con una miglior qualità del gioco che ha consentito agli Sharkers, a cavallo tra dicembre e gennaio, nel momento Top di forma, di strappare due inaspettate vittorie nel derby con Sestri (al completo) e con Tigullio. Quattro punti nelle successive due partite confermano la crescita in solidità della squadra che, a fine gennaio, con otto giornate di anticipo è’ già salva. Da qui in poi le prestazioni alternano alti e bassi prima dei Play-Off (prima volta per gli Arancioblu’ nella categoria) con Cus Genova, ma di questo abbiamo già raccontato.
Complimenti dunque a tutti: Grillo, capitano, vecchio ventiduenne e vero collante del gruppo (infiniti i richiami della coppia arbitrale per eccessivo “casino” dal campo e dalla panchina); Brichetto S, sfortunato nel finale di campionato, vittima di uno spiacevole infortunio; Zaio A, Mozzone A, Brichetto M che hanno giocato, dopo una precedente stagione opaca, un campionato da veri protagonisti; Penna, Nheshi, Bochicchio, Zaio M i più giovani, determinanti con ruoli diversi in più partite, che hanno mostrato tanti progressi nell’anno; e come non citare Ferro, Novakowsky, Ficarra, Danovaro, Meneguz, Mozzone E, Gottingi e Moggio che hanno sempre risposto “presente” quando chiamati in causa.
Un ringraziamento allo Staff tecnico (più che mai ben assortito per equilibrio, energia ed esperienza) per la stagione conclusa… e la pazienza, grazie a Marco Pansecco, preparatore atletico fondamentale con i “richiamini settimanali”, grazie a Luca Gottingi per la professionalità e la gestione dei problemi fisici, grazie al medico Alessio Riitano, agli accompagnatori sempre presenti e disponibili Brichetto, Bochicchio, Mozzone e Moggio.

Ora stop con i ringraziamenti, pronti, dopo la sosta Pasquale, a terminare nel migliore dei modi la seconda fase interregionale della Under 18. Cinque partite, College e Derthona in trasferta, Pontedera, Mortara e Auxilium Torino in casa, come sempre difficilissime ma che possono servire per un ulteriore step di crescita”.

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