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| CAMPIONATI 2011-2012 - UNDER 13 FEMMINILE |
Formula: qualificazione con 11 squadre suddivise in 2 Gironi (A da 6 squadre e B da 5 squadre).
Saranno ammesse alla Poule Elite le squadre classificate al 1° e al 2° posto della qualificazione considerando validi i risultati conseguiti
negli scontri diretti. Tale fase determinerà gli accoppiamenti per i Play-Off.
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| PARTITE DISPUTATE |
| Qualificazione Girone A |
| Gio. |
Data |
Luogo |
Partita |
Risultato |
| 1A | Sab 26/11/11 15:30 | Via G. Maggio 3 | Sidus Life & Basket Ge-Basket Pegli | 29-38 | | | 2A | Dom 18/12/11 11:15 | Via Cialli 6d | Basket Pegli-NBA Zena | 59-33 | | | 3A | Mar 17/1/12 19:30 | Savona | Cestistica Savonese-Basket Pegli | 63-29 | | | 4A | Dom 22/1/12 11:15 | Via Cialli 6d | Basket Pegli-Amatori Pall Savona | 32-85 | | | 5A | Dom 5/2/12 15:30 | Loano | Pall Loano-Basket Pegli | 43-37 | | | 1R | Gio 9/2/12 18:45 | Via Cialli 6d | Basket Pegli-Sidus Life & Basket Ge | 46-43 | | | 2R | Dom 26/2/12 11:30 | Via Eridania 3 | NBA Zena-Basket Pegli | | | 3R | Sab 3/3/12 17:30 | Via Cialli 6d | Basket Pegli-Cestistica Savonese | | | 4R | Sab 10/3/12 17:00 | Vado Ligure | Amatori Pall Savona-Basket Pegli | | | 5R | Sab 28/1/12 17:00 | Via Cialli 6d | Basket Pegli-Pall Loano | 44-41 | |
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| CLASSIFICA |
| Qualificazione Girone A |
| Pos |
Squadra |
Punti |
G |
V |
P |
Fatti |
Subiti |
Diff |
| | 1 | Cestistica Savonese | 14 | 7 | 7 | 0 | 440 | 182 | 258 | | | 2 | Amatori Pall Savona | 10 | 6 | 5 | 1 | 518 | 206 | 312 | | | 3 | Basket Pegli | 8 | 7 | 4 | 3 | 285 | 337 | -52 | | | 4 | Pall Loano | 8 | 8 | 4 | 4 | 323 | 373 | -50 | | | 5 | Sidus Life & Basket Ge | 2 | 7 | 1 | 6 | 275 | 343 | -68 | | | 6 | NBA Zena | 0 | 7 | 0 | 7 | 177 | 577 | -400 |
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| Basket Pegli – Sidus 46 – 43 |
Nella gara di ritorno contro le genovesi del Sidus, vero e proprio derby della categoria, le
nostre ragazze si sono comportate a dovere portando a "casa" i due punti.
La partita sembra per tutto il tempo sotto il controllo delle padrone di casa quando nell'ultimo
periodo di gioco dal più otto arrivano al più uno subendo un parziale di sette a
zero.
Le ragazze non mollano e non si scoraggiano. Così dopo i primi minuti di sbandamento si
torna a più cinque. Negli ultimi minuti le ospiti provano a rimontare pressando e
attaccando più forte ma le padrone non si lasciano intimidire e chiudono sul definitivo
più tre.
Matteo Ghione
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| Pallacanestro Loano – Basket Pegli 43 - 37 |
Le trasferte. Le trasferte a volte possono risultare acide quanto mangiare peperoni o fritture di
pesce un attimo prima di andare sotto le coperte.
Così la trasferta loanese si trasforma in quella frittura di pesce che mangiata la sera non ci fa
dormire e ci lascia un senso di sete perenne il giorno seguente.
L'incontro inizia con le nostre in vantaggio ma si capisce da subito che le padrone di casa non
ci stanno e iniziano a mettere a segno vari canestri portandosi prima sul pareggio e poi andando
in vantaggio. Tutta la partita è stata caratterizzata da errori da ambo i lati e nervosismo del
coach ospite che, all'ennesimo errore, inveisce contro un mini arbitro e si prende un tecnico.
Probabilmente la voglia di difendere l'operato delle ragazze ha superato la razionalità che
dovrebbe sempre imperare durante gli avvenimenti sportivi, ma si sa toccatemi tutto ma non le mie
ragazze. Così tra un tecnico preso per frustrazione e un canestro sbagliato per troppa foga si
arriva allo scadere dei quaranta minuti sotto di sei lunghezze.
Tutto fa parte della crescita, in questo caso però più della crescita morale (chi ha giocato ora
sa che si deve lottare più forte e chi non ha giocato sa che capita di non alzarsi dalla
panchina).
E' chiaro che se la vita non riservasse sorprese saremmo tutti annoiati e sbadiglianti esseri
umani quindi divertiamoci sempre e sorridiamo di ciò che accade se sappiamo di aver fatto di
tutto per migliorare.
Un noto spot dice più o meno così: “Ti piace vincere facile?”. A me piace vincere lottando!
Matteo Ghione
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| Basket Pegli–Loano 44–41 |
A tabellone è l'ultima di campionato, in realtà invece è il giro di boa. L'ultima di andata. La
partita inizia come ormai siamo abituati. Le ospiti vanno sul più non so quanto, l'ho rimosso
dalla testa.
Non scherzo, il quarto si chiude con un più 4 delle loanesi che lascia, viste le puntate
precedenti, ben sperare. Il secondo quarto racconta una partita diversa e le padroni di casa
iniziano a segnare e ad essere più incisive così si va al riposo sul più 3.
Nel corso della partita il vantaggio arriverà anche a 8 per tonare a uno e finire sul più 3.
L'incontro è stato pieno, per quanto possa sembrare strano ai più, di contatti al limite del
regolamento e a volte anche oltre il regolamento. A tratti anche le infrazioni sono state al
limite del regolamento da entrambi le parti.
Un incontro combattuto che ha visto le nostre vincere con carattere e voglia. Cose che non
mancano mai ma che a volte vengono surclassate dell'esperienza delle avversarie.
Brave ragazze!
Matteo Ghione
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| Basket Pegli – Amatori Pallacanestro Savona: 32 - 85 |
E' uno sport estremamente complicato. Quando si parla con i neofiti o i non addetti si sentono
risposte del tipo: cosa ci vuole a fare canestro; con le mani è più facile rispetto ad usare i
piedi; il tempo è così poco che non si capisce come facciate a stancarvi.
E' tutto vero. Per fare canestro quando si è da soli ci vuole un attimo; le mani sono più
semplici da utilizzare rispetto ai piedi avendo rinunciato, qualche anno fa, ad essere
quadrumani; e i minuti totali di una partita di pallacanestro sono inferiori ad un tempo del
fantastico, meraviglioso e glorioso calcio.
Il problema è che, come in ogni cosa, quando si affrontano esseri umani che praticano qualsiasi
arte da più tempo c'è sempre da imparare. Allora questi saranno più abituati ad affrontare le
svariate situazioni che si presentano durante una partita. Ad esempio: tirare marcati,
palleggiare con l'avversario di fronte, dare e subire colpi al limite del regolamento senza
perdere la calma.
Per quanto riguarda la stanchezza poi il discorso non lo tocco neanche perché solo chi ha
provato può solo sfiorare l'idea dello sforzo.
Domenica le nostre ragazze hanno sperimentato la sconfitta da parte di coetanee più pronte e
preparate. Una tradizione più "antica" porta ad avere più persone appassionate e quindi gruppi
più numerosi con i quali allenarsi e confrontarsi.
La realtà femminile del Basket Pegli è nata da poco e non senza sforzi da parte anche di persone
che oggi non sono più presenti in società e quindi i pochi risultati che vediamo sono già
qualcosa di grande.
Le ragazze sono la prima squadra sia in senso cronologico sia in senso anagrafico, non essendoci
altre squadre sopra di loro.
Devono solo essere fiere di poter dire un giorno: "senza di noi non sarebbe iniziata l'avventura
e le generazioni successive potranno godere di tale opportunità".
Le sconfitte fortificano e devono essere motore per il miglioramento della squadra e
individuale.
Non si deve avere fretta di vincere o di giocare al meglio si deve avere la calma e la pazienza
di imparare un passo dopo l'altro.
Matteo Ghione
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| Cestistica Savonese-Basket Pegli 63-29 |
Prima partita 2012 e prima sconfitta per le nostre under 13. La partita inizia con un po' di
timore e il risultato del primo quarto dice 20 a 2 per le padrone di casa.
Dal secondo quarto le ospiti cambiano marcia e il parziale si chiude sul 10 pari ma la distanza
rimane sempre 18 lunghezze.
Nel secondo tempo, complice anche la stanchezza, le nostre non riescono a ripetersi. Così
il divario cresce, anche se non ai livelli del primo quarto. Il risultato finale sembra impietoso
ma, se guardato sotto l'ottica del miglioramento durante la partita, non è poi
così catastrofico. Certo, regalare un quarto non è mai bello, però i
miglioramenti in fatto di reazione durante il gioco ci sono stati quindi: continuate a lavorare
e a migliorare senza fermarvi i risultati arriveranno.
Un quasi tifoso.
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| Basket Pegli - NBA Zena: 59-33 |
Esordio casalingo per le under 13. Le ospiti arrivano al palasharkers decimate, sono solo 5, però determinate a giocare e vincere. Infatti. La loro determinazione è superiore a quella delle nostre e il primo quarto si chiude sul 6 a 10.
Nel secondo quarto le padrone di casa mettono la marcia giusta e rimontano fino ad arrivare sul 24 a 16.
Nel secondo tempo, con le ospiti un pochino in affanno vista l'assenza di cambi, le pegliesi continuano ad allungare la distanza chiudendo il terzo quarto sul più 16 e l'ultima frazione sul definitivo più 26.
Meritevoli di applausi entrambe le formazioni. Le ospiti perché, nonostante il numero ridotto, riescono a disputare una buona partita e le padrone di casa per la vittoria.
Il lavoro è lungo e la fatica davanti è molta ma lo spirito è quello giusto.
Forza sharkers!
Un quasi tifoso.
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| Sidus Life & Basket - Basket Pegli : 29-38 |
Sabato 26 novembre. Il giorno. Genova Quarto. Il luogo. Esordio. L'evento.
Il campionato più atteso, da chi lo gioca ovviamente, inizia in trasferta.
Le ragazze, alla vigilia, sono un po' tese. Normale. Non giocano da molto e hanno lavorato a lungo prima di arrivare alla Data.
La partita inizia con un, oserei dire tennistico, 7.6, per le padrone di casa. Entrambe le squadre si dimostrano un po' legate e tese a causa del nuovo atteso esordio e i canestri sembrano, a volte ricoperti di una pellicola invisibile, mentre altre volte cime insormontabili.
Il primo tempo si chiude con una tripla delle ospiti (Rebecca inventa un tiro sulla di sirena), che le porta a più tre.
La tensione viene così smorzata dall'entusiasmo di un canestro impensato fino all'attimo precedente.
Il secondo tempo si apre con delle belle giocate corali delle ospiti e guizzi di assoli delle padroni di casa. Il terzo quarto parla pegliese e si chiude sul più 7.
L'ultimo periodo, tra alti e bassi di entrambe le squadre, è il più combattuto. Da una parte la stanchezza e dall'altra la fretta di tornare sopra, portano le squadre a commettere molti errori.
Così all'inizio Sidus recupera e si porta sul meno 3. C'è paura negli occhi del pubblico, tensione in campo e discussioni in panchina. Il tutto porta alla reazione delle pegliesi che, in meno di un minuto, realizzano quattro importanti canestri che le portano al più nove definitivo.
Non c'è altro da dire se non brave ragazze. Continuate così.
Un quasi tifoso.
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