| BASKET PEGLI |
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| dal 1967 |
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| FINALI CAMPIONATO ITALIANO MASTER OVER 40 2009 |
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FINALI CAMPIONATO ITALIANO MASTER OVER 40 2009
Basket Pegli nella Storia del Basket Nazionale!!!!!
Dopo la partecipazione del 2007, fermati a un passo dalle semifinali, e il settimo posto nel 2008, ecco che arriva un incredibile quinto posto
nell'edizione appena conclusa.
Davanti a noi solo Pesaro, Pallacanestro Piovese, U.S.Cremona/Brescia e Bull Basket Latina.
La compagine ligure del Basket Pegli di Nicoletti e capitan Fugazzi ha compiuto un cammino miracoloso finendo al 5° posto sulle 12 finaliste
partecipanti.
Inseriti nel girone con Latina ed Aosta gli squali hanno perso la gara di apertura con latina di soli 6 punti per poi imporsi con Aosta e
arrivare alle semifinali per il 5°-8° posto. Lì i “ragazzi” pegliesi hanno compiuto il capolavoro trascinati dalla coppia di cecchini
Ferrarese (34) Tava e un’inesauribile Mori hanno dato vita ad un’entusiasmante match e superato il Crema. Il quarto incontro consecutivo
in 4 giorni vedeva i liguri contro il Castelfidardo compagine favorita che schierava numerosi giocatori di serie A e B. La forza del gruppo
e della panchina lunga (da segnalare la prova di un rinato Serravalle) degli Arancioni sostenuti dal tifo dei 40 tifosi oltre i soliti
45 punti della coppia Ferrarese Tava (25) decretava il 5 posto finale.
“Sono felice – dichiara Silvio Ferrarese, bomber del Pegli – per aver finalmente giocato dopo tanti anni in una squadra genovese, io che
sono di questa città e che ho militato in tante squadre dalla serie B fino alla serie A ma con rammarico non sono mai entrato nei programmi
di una società genovese ringrazio il Basket Pegli che mi ha dato questa opportunità, è stata una bellissima avventura!”
Giocatori così, che fanno gruppo e con talento sono capaci di vincere da protagonista 6 campionati dalla c1 alla b eccellenza per 2 volte
sono un capitale che il basket ligure non dovrebbe perdere facilmente, speriamo che i dirigenti ambiziosi possano trarne un insegnamento
importante.
Questi i nomi della formazione pegliese:
Nicoletti, Fugazzi, Ferrarese, Patrone, Serravalle, Tava, Tanzi, Padula, Valioni, Pietropaolo, Mori, Bolognesi, Ghelfi.
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| PARTITE DISPUTATE |
TOP |
| Campionato Nazionale |
| Gara |
Partita |
Risultato |
| Qualificazione |
Asd Bull Basket Latina-Basket Pegli |
74-67 |
| Qualificazione |
Rouge et Noir-Basket Pegli |
51-66 |
| Semifinale 5°-8° |
Basket Pegli–Ombriano Basket |
70-61 |
| Finale 5°-6° |
Fortitudo 2000 Castelfidardo-Basket Pegli |
63-71 |
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23/3/2009 -
OVER 40 RIMINI, LA LEGGENDA
Quando mi hanno incaricato (ma mi hanno incaricato? va bhe...) di formare ed allenare il gruppo over 40 che avrebbe difeso
il brillante 7 posto dell'anno scorso mi sono venute le caldane. Non ci ho dormito una settimana perchè eventi come quelli di Ancona 08
non si verificano 2 volte nella vita: insomma sapevo che avevamo avuto più culo che anima! Eppure ho accettato con entusiasmo la
sfida (ma anche l'ingaggio ha fatto la sua parte...) e ho cominciato a selezionare i ragazzi: primo tra tutti è stato Nicoletti
ovviamente perchè ho pensato che con l'esperienza in caldaie che si è fatto quest'anno, le docce calde erano garantite in qualunque
palazzetto d'Italia, anche perchè costruirne un'altro come il porco come hanno fatto con il nostro sarebbe impossibile...poi ho pensato a
Charlie Padula, più che altro perchè con l'anno che ha passato qualche soddisfazione cestistica bisognava pur dargliela e lui ha subito
cominciato a doparsi con l'antidolorifico. Ovviamente non poteva mancare il capitano "Fungo" Fugazzi, ribattezzato "l'Emiro", che devo dire
mi è proprio simpatico perchè ogni volta che mi guarda sembra che dica: ma che cazzo vuoi da me? - Poi non ho ancora capito come cavolo
faccia a giocare così con quel fisico da ballerino (orso ballerino) e senza la minibici! Certo il fatto che si sia dato al
mercato "femminile" e ci abbia un po' trascurati credo sia una deformazione professionale data dai posti desertici dove vive: non
poteva mica fare una squadra di cammelli! Allora mi mancava un bel lungo della vecchia (ovviamente) scuola e siamo andati a
pescare Tanzi anche perchè all'inizio dell'anno aveva dichiarato: tutti i venerdì ci sono! Infatti si è presentato ben 2 volte:
quasi peggio di Celada, perciò uno di noi! Sistemati i lunghi ho cominciato a pensare ai piccoli... Patrone Nilu si è presentato a sorpresa
diverse volte un po' incalzato da Ivo, ma la mossa tattica è stata parlare con Yessica ed Emil, quando hanno dato l'ok loro era fatta!
Non mi bastava...allora ho pensato all'avvocato, al mio grande (!) play del Derthona allenato da Iellini...uno che ha dovuto difendere i
Furlan pensavo avesse patito abbastanza e credevo mi facesse una pernacchia invece è si e schierato, presidente anche lui (tra l'altro
neopromosso in C1!!), quindi con l'imperatrice ne avevamo due: mancava il terzo e così ho arruolato Mauri Anania da Cogo. In realtà visto
lo scherzetto societario dell'anno scorso per me il buon Mauri se lo sarebbe menato, ma come sempre Nando ci ha messo una pezza! Quindi
spedizione con tre presidenti di diverse società, spettacolo! La conferma di Re Leo è scontata anche solo per vedere la faccia degli
avversari quando comincia a metterle in striscia.
Mancava la cigliegina sulla torta e so a chi pensate tutti voi: ebbene sì Marco Valioni (come chi minch...è???)!!! Far esordire un ex
giocatore di football (dal fisico da bancario qual'è...ma ora che si è messo a dieta...) nel nostro sport è un vanto di cui andrò sempre
fiero. Quasi come dei canestri di Stan!
Chi potevo coinvolgere ancora....vediamo ma sì, c'era un vecchio amico che qui a Genova non l'hanno mai cagato di striscio...uno che ha
avuto così culo in cariera che ha vinto sei campionati... dalla c1 alla b1 2 volte...fino alla A quasi quasi lo chiamo; non che mi
freghi, ma se ha fortuna lui...magari ce ne porta un po' anche a noi...e così è dei nostri anche il semisconosciuto Silvio Ferrarese.
E ora i Jolly; tra i miei vecchi compagni di squadra sparsi per l'Italia Sandrino Mori è sempre stato uno dei più grandi, lui diceva che non
mi serviva la pozione magica perchè ci ero caduto da piccolo insieme ad un altro quintale di cazzate tratte dal vernacoliere: reclutato.
E per finire ci serviva uno che avesse esperienza con il traffico, perchè a Rimini è noto che è un po' un casino con le auto...uno che
sapesse andare sul surf...uno che come me fosse Sampdoriano perchè tra cugini ed interisti c'era d'andare al manicomio...e la provvidenza
mi ha fatto conoscere Macciò! Eh? A no Macciò è quell'altro...intendevo Ivo, Ivo Serravalle! Insostituibile nuovo acquisto per la prossima
prima squadra di Pegli.
Se aggiungiamo Riky Bolognesi e i suoi cani attaccati alle cosce e Michelino da Pesaro che ogni volta sembra uscito da quel posto vicino a
Lipari,eravamo al completo.
Ma quando le liste stavano per essere impresse a fuoco, i cancelli chiusi, i lucchetti saldati...una vocina si alzava dalla mitica
promozione..."ci sono anche io..." "di che anno sei?" "del 69" "e allora non si può" "ma ho appena compiuto 40 anni" ...mi viene la
bile...uno della mia età che verrà a giocare! Non faccio una piega e accolgo Fabio a braccia aperte. Tanto lo schiafferò sistematicamente
in tribuna!
I giorni che precedono la traferta corrono veloci, intanto finiscono i campionati, la nostra prima squadra affonda leggiadra come il
Titanic, io mi autoproclamo allenatore-giocatore della prossima serie D tra gli applausi di Meo e le perplessità della dirigenza che
però alla fine mi da via libera ed acconsente, anche perchè minaccio da non allenare la squadra over!
Come ogni anno la malasorte ci porta via all'ultimo momento dei sicuri protagonisti: Re Leo lascia un ginocchio ad Arma di Taggia
nell'incandescente finale di campionato, e Riky Bolla subisce un morso letale al bicipete femorale dai famigerati cani durante una partita
di calcetto. Perdiamo due colonne ma il turn over si accorcia: gli altri dopo una finta tristezza festeggiano. Che spirito di gruppo!!
Ma il momento tanto atteso arriva: siamo a Rimini! Fa freddino, piove da fare schifo e giochiamo la prima contro Latina. La notte prima ci
imbuchiamo in una festa universitaria sulla spiaggia e diamo spettacolo in pista con Fungo e Charlye scatenati. Tra l'altro mi sa che,
pur dopandosi, sono gli unici della truppa a trombare di notte! I due ovviamente partono in quintetto!
Solo la malasorte, oltre la loro difesa arroccata dentro l'area e due energumeni da 300 chili ci fanno perdere l'incontro. Ma i ragazzi
sono vivi e la sera lo dimostrano.
Mentre imperversa la bufera tra i sorrisi smalianti di circostanza delle consorti e tentativi di suicidio della signora Tava, ci infiliamo
in un pub che pare un'arena da stadio. Prima di capire il perchè un'avvenente signorina comincia a martorizzare un'immobile spettatore
affogandolo tra due pere e glutei da paura. L'imperatrice s'incendia e cerca Lollo che si era infilato sotto il tavolo cercando
disperatamente di filmare col telefonino. Tutto inutile, il ragazzo viene trascianto via per i capelli mentre finge indifferenza e
fischietta la sigla di Haidi. Noi ci adeguiamo e seguiamo a ruota. La notte mi sogno la ragazza spigliata e mi ingroppo Sandrino Mori
che per vendetta mi farà svegliare con l'inno dell'inter per tutte le mattine seguenti. Cose che capitano. Niente quintetto per lui.
Le partite sono di una noia mortale, palla a Tava o Silvio e sempre canestro...Nilu che ogni 3 secondi vuole uscire per far giocare un'altro...
Charlie che piuttosto di uscire si farebbe le protesi...Fungo che da assist pazzeschi...Nando che ringhia anche alle sedie...Michelino che
sembra dire: ma dove cazzo sono?...Sandrino che mette i punti decisivi quando il gioco si fa duro per i nani...Serra che torna a pensare di
essere un giocatore...fortunantamente ci sono eventi irripetibili quali il canestro di Marco in contropiede ipnotico...quello carpiato di
Fabio sulla sirena...Charlie che dice:" forse posso anche stare un po' fuori..."
E poi la tribuna: i ragazzini, le fidanzate le mogli le amanti, la torcida arancione che ogni intervallo si fionda in campo...sembra che la
disney ci farà un documentario: "Pianeta basket, come combattere la dilagante nevrosi cestistica".
E così nasce l'incredibile 5 posto finale. E' questa la storia dei cavalieri che sono entrati nella leggenda. Un risultato storico fatto di
fatica e divertimento, goliardia e concentrazione, relax e tenacia, vacanza e impegno, un gruppo stupendo che ogni anno trova la magia
per ripetre uno spot per lo sport. Sarà possibile portare un po' (un pochettino dai!) di quello spirito (il fattore K della WestKoast)...
in palestra tutto l'anno?
E' questa la mia prossima sfida.
Olè vamonooos!
P.S. Il Mauri preso dal vorticoso e trascinante entusiasmo si è messo a fare le pagelline di fine avventura soffiandomi l'idea
per il secondo anno consecutivo. Il fatto di aver letto la "Palla nel cesto" non è una scusante sufficiente. Quindi il prossimo anno per
me se lo mena e basta. Chissà cosa ne penserà il nuovo allenatore...non vorrei essere al suo posto!!
AnGElo
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